Mi chiamo Annalisa, ho 18 anni e studio al Liceo Scientifico. Amo la natura e passerei ogni singola giornata a visitare nuovi luoghi e ad ammirare la bellezza del nostro mondo.
My challenge
Mi impegnerò a ridurre il consumo di acqua ed elettricità.

Dopo 30 giorni si è conclusa questa sfida, ma è solo l’inizio di un lungo cammino per riportare in vita il nostro pianeta.

In questi giorni ho imparato tantissimi modi per risparmiare e per riciclare acqua e energia e sono molto contenta di essere riuscita nel mio intento. Ho imparato che spesso sottovalutiamo queste preziose risorse che abbiamo a disposizione e che si può utilizzare molta meno acqua e molta meno elettricità per fare qualsiasi cosa. Spesso commettiamo azioni sbagliate senza accorgercene, perchè abbiamo preso l’abitudine di comportarci in un determinato modo e non ci rendiamo conto dei nostri errori. 

Chiudere il rubinetto dell’acqua quando ci laviamo le mani, non buttare via le ultime gocce d’acqua della nostra borraccia, spegnere la luce se si può sfruttare quella naturale, staccare il caricatore del telefono dalla spina se non è necessario….sono tantissime le azioni che possiamo fare per salvaguardare questi beni preziosi. 

Sono molto felice di essere riuscita a coinvolgere anche la mia famiglia in questo progetto: da una sfida è nato un vero e proprio stile di vita sostenibile!

Spero che sempre più persone comincino a mettere in pratica questi piccoli accorgimenti. Sembra difficile, ma è più facile di quanto si possa immaginare. Io continuerò sicuramente a cercare nuove strategie per evitare lo spreco di questi tesori: una sfida non dura 30 giorni, una sfida dura per sempre!

Siamo una grande famiglia e insieme possiamo donare al nostro pianeta una nuova vita!!

Sono passate due settimane, ormai, da quando ho iniziato questa sfida. Il mio obiettivo è quello di ridurre il consumo di acqua e di corrente elettrica.
Ho iniziato a prestare molta attenzione a quelle che sono le mie abitudini e modificarle per andare incontro al cambiamento.
Non lascio più la luce accesa quando passo da una stanza all’altra della casa, anche se devo riaccenderla dopo qualche minuto: in questo modo non spreco elettricità.
Non appena il mio cellulare o il mio computer è carico stacco la spina dalla corrente, così da non produrre energia inutilmente.
Non lascio più correre l’acqua quando mi lavo i denti o le mani: essa è un bene prezioso e non va buttata via. E se ne avanza un po ‘nella borraccia? La conservo per darla alle piante: ogni goccia è essenziale e non deve essere sprecata.
Sono solo piccoli accorgimenti, ma possono fare una grande differenza. Spesso sottovalutiamo questi beni che abbiamo e non ci rendiamo conto di quanto siano preziosi. “Che differenza faranno mai 5 minuti di luce in più se sono nell’altra stanza?”, “Quando dovrò innaffiare le piante prenderò l’acqua dal rubinetto”… quante volte abbiamo detto queste parole. Sbagliamo! Se tutti fossimo un pochino più attenti il ​​mondo sarebbe sicuramente un posto migliore.

Sono felice di aver preso parte a questo progetto. Anche la mia famiglia, insieme a me, si sta impegnando per rendere la quotidianità sana e rispettosa dell’ambiente.
Spero, nel mio piccolo, di fare la differenza e riuscire a coinvolgere sempre più persone.

Ciao! Mi chiamo Annalisa e sono una studentessa di 18 anni. Vivo a Bologna e frequento il Liceo Scientifico E. Fermi.

Amo la natura, vorrei girare il mondo per scoprire le bellezze e le culture di ogni angolo di questo Paradiso. Per questo motivo ho deciso di impegnarmi a migliorare il mio stile di vita, per aiutare il nostro pianeta a non sfiorire e per renderlo un posto migliore.

Spero, nel mio piccolo, di dare il via a un vero e proprio cambiamento, cercando di partecipare a quante più persone possibili.

Non possiamo più fare finta di niente, il nostro pianeta ci sta chiedendo aiuto e noi dobbiamo sostenerlo.


Insieme ce la faremo!